“Pistola in faccia, un’ora con i banditi” – Corriere dell’Umbria

“Pistola in faccia, un’ora con i banditi” – Corriere dell’Umbria

27 Ottobre 2020 Off Di giornalenuovaimmagine



Gli hanno rubato il cellulare, insieme alle chiavi di casa e dell’allarme, ma per Luca Tommassini è stata una notte di terrore, interrotta dal tempestivo arrivo della polizia. Un’ora sotto le minacce dei banditi.

Coreografo di tante stelle del pop mondiale, Luca Tommassini è stato vittima di un tentativo di furto con scasso nella sua casa di Trastevere a Roma e si è ritrovato alle 23 di ieri, lunedì 26 ottobre, allo scattare del coprifuoco, di fronte a un gruppo di rapinatori prima sulla porta di casa e poi sull’ingresso del condomino.

Dopo essere fuggito per le scale  Tomassini è stato immobilizzato da due rapinatori che gli hanno puntato una pistola in faccia e in gola: «Avevano un borsone – racconta – accette, picconi, e non so che altro, mi spingevano, strattonavano».

«Li ho supplicato di non uccidermi, mi hanno puntato la pistola alla gola. Poi sono arrivate per fortuna le volanti, ma sono stato un’ora in balia di di questi folli», ha affermato.